Progetti

CONDIVIDI

“Il termine coesione deriva dal latino cohaesus, (essere strettamente uniti). In sociologia coesione sociale indica l’insieme dei comportamenti e dei legami di affinità e solidarietà tra individui e/o comunità, tesi ad attenuare in senso costruttivo disparità legate a situazioni sociali, economiche, culturali, etniche.Proponiamo alle comunità in cui viviamo di immaginare insieme una rete di relazioni e di  opportunità che favorisca l’incontro delle persone, la collaborazione di istituzioni ed enti, la promozione di servizi a sostegno delle persone anziane e in genere più fragili della stessa comunità. Ci proponiamo inoltre a gestire e animare questa rete e promuovere le azioni che rendano effettive e fruibili i benefici di questa iniziativa..Lo facciamo costruendo relazioni attraverso una serie di attività ludiche, culturali, di servizio e di sostegno. Diventiamo gli animatori sociali di una comunità che si attiva con il progetto e si ridefinisce attorno all’obbiettivo. In questo quadro teorico e pratico abbiamo cercato di indirizzare la nostra attività nei progetti di “coesione sociale” , attraverso i veri progetti ed eventi organizzati nei comprensori.“Tomaso Regazzoni

Vi presentiamo alcuni progetti di coesione sociale attivati nei comprensori, per l’Arteterapia, i Giochi di Liberetà e il Dialogo Intergenerazionale.

ARTETERAPIA

Il progetto di Arteterapia  coinvolge i volontari dello Spi Lombardia, la Cooperativa Synthesis e sei case di riposo per anziani di Mantova, Varese, Lodi nella fase sperimentale. I protagonisti della proposta sono  gli anziani ospiti delle case di riposo ed i giovani inattivi (ovvero  giovani che al termine del loro percorso scolastico non sono ancora entrati nel mondo del lavoro): i giovani creano delle lettere, caratteri in legno intagliato chiamati “Falling Words” nel laboratorio della cooperativa; le consegnano agli anziani nelle case di riposo, i quali le decorano secondo l’Arteterapia. L’idea del progetto è duplice: stimolare la creatività degli anziani, attraverso il ricordo suscitato dalla lettera che diventa una personale opera artistica, ed essere una scuola di vita per i giovani, che nel confronto con l’esperienza e i racconti degli anziani possono trovare un modello di vita.

PROGETTI DI DIALOGO INTERGENERAZIONALE

Fra i progetti di coesione sociale, i progetti di dialogo intergenerazionale fra anziani e ragazzi con disabilità è una delle collaborazioni attivate dallo Spi Cgil in cui lo spirito di solidarietà e inclusione sociale si coniuga con occasioni di festa e di incontro. Con la cooperativa Bucaneve di Castel Goffredo, Mantova, sono state strutturate diverse iniziative che, aperte all’intera collettività, hanno dato voce a tanti ragazzi disabili, che si consolidano anno dopo anno: le gare di bocce e di pesca organizzate sul territorio coinvolgono  gruppi di pensionati nel giocare insieme ai ragazzi disabili.

Alcuni ragazzi che sono ospiti del Centro Diurno Disabili hanno poi partecipato attivamente durante la Manifestazione “Giochi di Liberetà” cimentando come atleti al fianco dei bocciofili, partecipando alle serate danzanti, e mostrando opere artistiche personali alle esposizioni allestite nel corso della manifestazione.

Il progetto di Coesione sociale con la Cooperativa Bucaneve ha avuto la sua “Festa” presso la Cascina didattica Basalganella, nella campagna mantovana, dove i ragazzi disabili ogni settimana svolgono attività di giardinaggio, cura dell’orto e pet teraphy immersi nella natura. La festa a cui hanno partecipano i volontari dello Spi e i pensionati , ha costituito un ulteriore momento di condivisione e di dialogo intergenerazionale.

PROGETTI DI COESIONE SOCIALE / GIOCHI DI LIBERTA'

Passare del tempo libero divertendosi in mezzo agli altri, coinvolgendo in maniera attiva volontari e intere comunità; questo è l’obbiettivo della rete di iniziative dei Giochi di Liberetà, che si susseguono in tutti i comprensori durante l’anno e trovano la loro conclusione nella fase finale regionaledei Giochi. La diffusione capillare delle attività connesse ai Giochi di Liberetà negli ultimi anni hanno coinvolto a vario titolo quasi ventimila persone.

Vi proponiamo alcune attività organizzate dalla lega della Valseriana, fra cui le gare di pesca, di ballo e di carte.

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