17 Novembre.Assemblea Coordinamento Donne Spi Lombardia

Nuovo appuntamento del Coordinamento Donne Spi a breve distanza dall’assemblea del 30 ottobre a Saronno, occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e soprattutto chi ha collaborato e contribuito alla buona riuscita della pièce teatrale  sul tema della violenza contro le donne.
L’iniziativa è stata apprezzata anche dal pubblico presente alla replica serale.
Si è così avviato un nuovo percorso del Coordinamento Donne Spi Lombardia, con iniziative aperte alla partecipazione più ampia possibile, con l’obiettivo di contribuire a creare attenzione sui problemi sociali e cercare soluzioni.
Un Coordinamento Donne Spi propositivo all’interno del sindacato, ma  che si caratterizza anche come forza aggregante per nuove adesioni, attraverso iniziative concrete e coinvolgenti sui problemi sociali di interesse generale.
Un Coordinamento Donne capace di promuovere l’immagine dello  Spi come sindacato del territorio, valorizzando il ruolo di rappresentanza e le potenzialità  per creare  coesione sociale.
Questo l’obiettivo  generale, che potrà essere conseguito solo con la collaborazione di tutti, così come sottolineato in tutti gli incontri territoriali di questi primi mesi di attività.
Lo scopo dell’assemblea regionale è proprio questo: condividere un  programma di lavoro per i prossimi mesi, sulla base dell’analisi svolta  dai diversi gruppi.
E’ stata inviata a tutte le responsabili territoriali la tabella riassuntiva dei temi di dibattito dei Coordinamenti Donne dei 14 territori, per consentire a tutti  delle riflessioni sui dati generali.
Il dibattito si è configurato come un positivo scambio di proposte da parte delle rappresentanti dei Coordinamenti Donne dei diversi territori della regione, con esplicita volontà di collaborazione: ingredienti essenziali per un buon programma di lavoro del Coordinamento Donne Spi Lombardia.

L’intervento di Rosalba Minniti, del dipartimento politiche socio sanitarie Spi nazionale, ha focalizzato l’attenzione sulle proposte di legge in tema di welfare attualmente in discussione presso le competenti commissioni della Camera dei Deputati: dalla legge di riforma del terzo settore, all’istituzione del voucher universale..
L’importanza di  poter acquisire informazioni aggiornate sull’iter di queste leggi è stata unanimemente condivisa, nella consapevolezza che le criticità di queste proposte di modifica del nostro sistema di welfare pubblico avranno ricadute negative sul sistema del lavoro di cura, di cui le donne, da sempre, subiscono il  maggior carico.
Ha accolto l’invito a partecipare all’assemblea anche Lella Brambilla, Presidente Auser Lombardia, che proprio il 21 novembre prossimo presiederà il convegno “Dalla cura come destino alla cura come risorsa” che si terrà a Milano in collaborazione con l’Osservatorio Pari Opportunità Auser Nazionale.
Evidente la convergenza di obiettivi in tema di welfare e la volontà di collaborazione tra Spi e Auser, pur nella specificità di ambito.

Stefano Landini, Segretario Generale Spi Lombardia, nell’intervento conclusivo ha sottolineato i positivi risultati del metodo di lavoro del Coordinamento Donne: un lavoro di rete che, attraverso la collaborazione, avvia progetti in grado di attivare la partecipazione non solo dei militanti Spi.
L’esperienza dell’iniziativa realizzata a Saronno lo scorso ottobre è un ottimo esempio di coinvolgimento di uomini Spi e Cgil su temi di grande impatto sociale.
Le  iniziative politiche del Coordinamento Donne impegnano tutta l’organizzazione, la territorialità e la confederalità sono gli unici vincoli per la gestione delle risorse Spi.
Il progetto del “Festival della risorsa anziani”, in programmazione per la primavera prossima, sarà un’occasione per dare visibilità al valore aggiunto che le donne sono in grado di mettere a disposizione della società.

Carolina Perfetti- segreteria regionale SPI

 

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