La vita lunga delle donne

Venerdì 7 febbraio alle ore 9,30 la presentazione del libro di Marina Piazza.
“Sarebbe da pazzi tacere su questa fase della vita”: questo uno dei motivi per cui Marina Piazza dedica il suo ultimo libro a La vita lunga delle donne. Tanti gli interrogativi che si affollano: riuscirà questa generazione di donne – che oggi ha superato i 70 anni e che ha rivoluzionato il modo di essere donna – a creare un nuovo modello di vecchiaia? Riuscirà a dare diverse connotazioni e valori a questa parola da cui tutti rifuggono ricorrendo ai più fantasiosi sinonimi? E, soprattutto, sapranno ancora una volta essere un movimento, un gruppo capace di chiedere e far pressione sulle istituzioni affinché i nuovi bisogni di questa età abbiano risposte?
Piazza parla anche dello stupore con cui si entra in questa fase della vita, del sentire il tempo nel corpo e sentirne il peso, del fatto che la laida vecchiaia sia solo quella femminile, del bisogno di socialità e della difficoltà di riconoscere la propria fragilità e di chiedere/accettare aiuto. C’è quindi un bisogno di reinventare la vecchiaia. Un invecchiamento creativo che sia curiosità, apertura, ironia, amore per la vita.
Sono tutti interrogativi che investono direttamente le donne dello Spi ed è questa la ragione per cui il 7 febbraio si terrà un’iniziativa che non sarà solo un momento per presentare il libro ma piuttosto di approfondimento e riflessione.
L’incontro sarà aperto da Valerio Zanolla, Segretario Generale Spi Lombardia, dopo l’introduzione di Federica Trapletti, Segreteria Spi, ci sarà l’intervista a Marina Piazza. Le conclusioni sono affidate alla segretaria Spi nazionale Daniela Cappelli. Moderatrice della mattina Merida Madeo, Segreteria Spi Lombardia.

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