PENSIONI. CGIL, CISL, UIL CHIEDONO UN INCONTRO A DI MAIO

“Le chiediamo un incontro al fine di poter discutere della previdenza,
argomento complesso e, soprattutto in questa fase, molto sentito sia
dalle persone che rappresentiamo che da tutti i cittadini”. Questa la
richiesta di Cgil, Cisl e Uil al ministro del Lavoro e delle politiche
sociali Luigi di Maio, formalizzata in una lettera firmata dai segretari
confederali Roberto Ghiselli, Ignazio Ganga e Domenico Proietti.

Nella missiva si sottolinea l’esigenza di aprire un confronto sulle
questioni più generali legate alla previdenza e, inoltre, si evidenziano
alcuni temi più specifici che per le tre confederazioni “andrebbero
affrontati con la massima urgenza”.
Dalla “situazione relativa alla gestione dell’Ape sociale e degli
interventi a favore dei lavoratori ‘precoci’, con particolare attenzione
al monitoraggio sulle domande presentate”, alla “gestione della norma
relativa ai lavori gravosi, la cui individuazione – spiegano i
sindacalisti – ha un impatto non solo sulla gestione dell’Ape sociale e
degli interventi per i lavoratori precoci, ma anche sull’esonero
dell’aumento dell’età pensionabile previsto per il 2019”.

Cgil, Cisl e Uil chiedono poi “il celere avvio del lavoro delle
commissioni istituite nell’ultima legge di bilancio, che, entro il 30
settembre 2018, dovrebbero presentare le relazioni sulle proprie
rilevazioni relative alla speranza di vita e alla distinzione tra spesa
previdenziale e spesa assistenziale”. Infine, intendono sottoporre
all’attenzione del ministero “il superamento dell’istituto della
prescrizione dei contributi per i dipendenti pubblici, problema
affrontato solo parzialmente e che lascia senza tutela ancora moltissimi
lavoratori”.

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