Riforma Isee circolare Spi nazionale

In allegato pubblichiamo il testo del Dpcm sul nuovo Isee accompagnato da una prima nota esplicativa e di commento. Il testo del nuovo Dpcm  acquisisce gran parte delle richieste di modifica formulate in sede di Tavolo tecnico presso il Ministero del Lavoro e della solidarietà sociale, coordinato da Maria Cecilia Guerra, tavolo che ha visto la partecipazione attiva e propositiva dai sindacati Confederali e dei pensionati di Cgil Cisl Uil.

L’approvazione del presente testo in Conferenza Unificata è stata possibile  -dopo un anno di fermo – grazie al superamento della pregiudiziale posta dalla Regione Lombardia. Infatti la nuova stesura ha apportato alcune modifiche riguardo al ruolo delle regioni nella gestione dell’Isee, che ne hanno permesso il licenziamento. Proprio su queste modifiche si è però incentrata la critica, sia dello Spi che della Confederazione, in quanto, come sottolineato nel recente comunicato congiunto Cgil – Spi,  si rischia di mettere in mora uno dei cardini del nuovo Isee, ovvero quello della individuazione dell’Isee quale “livello essenziale delle prestazioni”, che in quanto tale, deve vedere una applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale.

Su questo ed altri punti, che giudichiamo criticamente o che possono essere migliorati,  è ancora aperta la possibilità di modifiche durante la lettura presso le Commissioni parlamentari, prima del suo passaggio definitivo al Consiglio dei Ministri. Durante questo percorso sarà necessario sviluppare le opportune iniziative e il flusso di informazioni utili al lavoro delle strutture già impegnate nei territori su questo versante.

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