Bergamo: iniziativa CGIL-SPI alla MalgaLunga

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La CGIL e lo SPI alla #MalgaLunga, nel tradizionale appuntamento di fine estate al museo-rifugio partigiano

Al tema dell’autonomia differenziata, imposto dall’agenda politica del Governo uscente e dal referendum pre-elettorale di Regione Lombardia, è stato dedicato un momento di approfondimento, oggi alla Malga Lunga, nell’appuntamento di fine estate organizzato dalla CGIL e dallo SPI-CGIL di Bergamo. Al museo-rifugio partigiano, sul monte di Sovere, sono intervenuti Jacopo Scandella, consigliere regionale PD, Valerio Zanolla, segretario generale dello SPI-CGIL della Lombardia, e Gianni Peracchi, segretario generale della CGIL provinciale.

Da circa 20 anni la CGIL e lo SPI-CGIL di Bergamo non mancano di testimoniare, riunendosi alla Malga Lunga, il legame che questo luogo ha con il sindacato.

La storia del rifugio partigiano della Malga Lunga è legata alla data del 17 novembre del 1944, quando reparti fascisti della “Tagliamento” riuscirono a catturare parte della squadra di Giorgio Paglia, ufficiale della 53a Brigata Garibaldi. A causa dell’agguato, avvenuto alla malga, Paglia e compagni furono costretti alla resa. Due di loro vennero uccisi a pugnalate sul posto. Gli altri furono fucilati il 21 novembre 1944 al cimitero di Costa Volpino. Giorgio Paglia, che pure poteva aver salva la vita perché figlio di una medaglia d’oro al valor militare, rifiutò la grazia e morì coi compagni.
Alla Malga Lunga nel luglio del 2013 è entrato in funzione un Museo multimediale. I visitatori, attraverso schermi interattivi, possono consultare gli elenchi delle formazioni partigiane che hanno operato nella provincia di Bergamo o dei bergamaschi che hanno combattuto per la libertà in altre zone d’Italia oppure all’estero. Sono altresì menzionati coloro che, pur non avendo partecipato alla lotta armata, si sono prodigati in favore della Resistenza.

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