Brescia:Firmato accordo Comuni – Sindacati

CONDIVIDI

E’ stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra l’Associazione dei Comuni Bresciani e i sindacati Spi, Fnp e Uilp insieme alle confederazioni Cgil, Cisl e Uil di Brescia e della Vallecamonica.
L’ambito del sociale è al centro del documento. La crisi economica ha accresciuto, anche nel nostro territorio, il bisogno di interventi a sostegno di situazioni di fragilità; i comuni, data la loro vicinanza ai cittadini, hanno un ruolo chiave nel provare a dare risposte ai problemi emergenti.
Un’azione  che deve fare i conti con le difficoltà legate alla sempre crescente carenza di risorse che tocca gli enti locali e alla complessità dei problemi che si presentano.
La negoziazione sociale è la prassi attraverso cui sindacati e istituzioni concordano interventi a sostegno delle situazioni di fragilità, delle fasce deboli e degli anziani.
Il Protocollo sottoscritto tra Acb e sindacati si inserisce in questo contesto, che prosegue il lavoro già avviato, riconosce la necessità di affrontare la crisi sociale costruendo “un tessuto di fiducia fra istituzioni (nazionali, regionali e locali) e cittadini, anche attraverso la valorizzazione del ruolo delle parti sociali, indispensabile per riprendere un cammino di crescita e sviluppo sociale”.
Al centro degli obiettivi individuati dal protocollo, l’avvio di attività affinché “siano sostenuti e promossi i diritti fondamentali di cittadinanza e delle persone bisognose e fragili; sia perseguita l’equità fiscale, anche attraverso una adeguata politica di lotta all’evasione per acquisire risorse da destinare alle spese sociali e al rafforzamento dei servizi sul territorio”, il mantenimento di uno “standard adeguato di qualità e utilizzabilità dei servizi socio assistenziali”, il supporto alla domiciliarità, la crescita sociale e culturale volta anche a favorire la terza età.
Il cuore del protocollo  tocca alcuni capitoli fondamentali per la reale tutela dei diritti sociali dei cittadini: le politiche per la cittadinanza attiva e inclusione sociale; per l’ accompagnamento al reddito e sostegno al lavoro; socio sanitarie e assistenziali; abitativo –  urbanistiche. Temi che devono anche essere trattati a livello di Piani di Zona e Distretti.
Un documento, quello sottoscritto che, oltre a riconoscere a livello provinciale il ruolo dei sindacati nel rendersi importanti portavoce dei bisogni sociali, fornisce delle linee guida utili per cercare di dare omogeneità agli interventi di tutto il territorio.
Il lavoro dello Spi, insieme a Fnp e Uilp nell’attività di negoziazione sociale con i comuni, che ha prodotto circa 130 accordi, proseguirà rafforzato dalla rinnovata intesa, con la consapevolezza che molto lavoro rimane da fare per provare a sostenere le tante situazioni di fragilità che attraversano il nostro tessuto sociale.

PER LEGGERE IL TESTO DEL PROTOCOLLO CLICCA QUI

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13, d.lgs. n. 196/2003
I dati personali raccolti sono trattati, con strumenti manuali e informatici, esclusivamente per finalità amministrative conseguenti al versamento di contributi a sostegno dell’associazione, per l’invio della pubblicazione periodica e per la promozione e la diffusione di iniziative dell’associazione. Il conferimento dei dati è facoltativo; il mancato conferimento o il successivo diniego al trattamento dei medesimi non consentirà di effettuare le operazioni sopra indicate. I dati personali raccolti potranno essere conosciuti solo da personale specificamente incaricato delle operazioni di trattamento e potranno essere comunicati agli istituti bancari che effettueranno il trattamento dei dati per le finalità relative alla gestione dei mezzi di pagamento e a terzi ai quali sono affidati la predisposizione e l’invio della pubblicazione periodica. I dati trattati non saranno diffusi.