Cremona.Discutendo con i giovani

CONDIVIDI

La ormai consolidata collaborazione fra lo Spi Cgil e l’Istituto Romani di Casalmaggiore ha permesso anche quest’anno la realizzazione di un progetto intergenerazionale che ha coinvolto alcune classi terze e quarte del liceo classico. Questa volta sono state approfondite, dal punto di vista storico e sociale, le tematiche relative alla parità
di genere nel lavoro e nei diritti, senza tuttavia dimenticare la dimensione drammatica della violenza che ancora pesa sulla condizione femminile. I ragazzi nel loro percorso di conoscenza e di riflessione sono stati guidati dagli insegnanti in primis, ma anche dalle educatrici e volontarie di Mia, centro antiviolenza di Casalmaggiore, e da Massimiliano
Filoni, presidente della Coop. Jolli di Parma. In aggiunta alle attività d’aula è prevista una visita guidata al villaggio operaio di Crespi d’Adda e al setificio Monti, nel
Lecchese, ora museo dedicato alla memoria di un’attività a manod’opera quasi esclusivamente femminile. L’8 maggio prossimo il convegno Sebben che siamo donne…, aperto a tutta la cittadinanza, concluderà il percorso che ha visto ragazzi e ragazze impegnati a studiare, documentarsi e capire, anche attraverso il contributo dello Spi e della
Cgil, le delicate tematiche del femminile nel lavoro e nella società. Al convegno sarà presente come relatrice Monica Lombardo, giornalista, scrittrice già autrice di numerose
pubblicazioni. Il gruppo vocale I giorni cantati di Piadena eseguirà alcune canzoni popolari sul lavoro, evocando con i semplici versi dei canti d’epoca la fatica e lo sfruttamento
ma anche la volontà di riscatto delle lavoratrici delle risaie e delle filande.

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13, d.lgs. n. 196/2003
I dati personali raccolti sono trattati, con strumenti manuali e informatici, esclusivamente per finalità amministrative conseguenti al versamento di contributi a sostegno dell’associazione, per l’invio della pubblicazione periodica e per la promozione e la diffusione di iniziative dell’associazione. Il conferimento dei dati è facoltativo; il mancato conferimento o il successivo diniego al trattamento dei medesimi non consentirà di effettuare le operazioni sopra indicate. I dati personali raccolti potranno essere conosciuti solo da personale specificamente incaricato delle operazioni di trattamento e potranno essere comunicati agli istituti bancari che effettueranno il trattamento dei dati per le finalità relative alla gestione dei mezzi di pagamento e a terzi ai quali sono affidati la predisposizione e l’invio della pubblicazione periodica. I dati trattati non saranno diffusi.