Sondrio:Nessun impegno per combattere l’evasione

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Sarà anche vero che ai nostri Comuni mancano risorse economiche e professionalità adatte per attivare un efficace contrasto all’evasione scale, ma è triste riscontrare che anche gli ultimi dati disponibili, resi noti in questo mese,confermano che su segnalazione
dei comuni della provincia di Sondrio non è stato recuperato nemmeno un euro. Eppure dal 2012 la quota riconosciuta ai Comuni sulle maggiori entrate tributarie recuperate
dall’attività di accertamento è pari al 100% e la provincia non brilla certo per fedeltà al fisco. Ogni euro investito consentirebbe il recupero di fondi che farebbero molto comodo alle casse comunali. Se manca la volontà, però, tutto diventa difficile, anzi impossibile. A Bergamo, comune che ha fatto da apripista, anche lo scorso anno sono entrati oltre 500.000 euro in più recuperati dall’evasione. Certamente è più comodo lamentarsi e nascondere la testa sotto la sabbia! C’è da dire che, in questo, siamo però in buona compagnia: nel 2017, in Italia, solo 435 comuni su 7.978 hanno recuperato fondi grazie alla loro attività di segnalazione che ha reso possibile l’accertamento di frodi fiscali: davvero un nulla, se consideriamo l’entità del fenomeno! Difcile trovare giusticazioni, se non quella che il coraggio, anche tra gli amministratori, è merce rara.

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