Convegno energia e dintorni. Cronaca della mattinata

Nello scorso mese di luglio è stata approvata la legge sulla concorrenza, che ha portato nuove regole nel mercato dell’energia e del gas. Proprio per discutere dei mutamenti che il mercato libero comporta per i consumatori lo SPI Lombardia ha organizzato il 16 marzo il convegno Energia e dintorni.
Patrizia Toia, vicepresidente della Commissione europea Industria, energia e ricerca, si è soffermata sul ruolo dell’Europa in quanto istituzione che emana direttive che lasciano poi ai singoli paesi membri degli spazi di manovra limitati. Per questo ha sottolineato l importanza di un colloquio tra gli stati membri e gli organismi dell’Unione. Recentemente è stato approvato il Clean energy package che è l insieme di iniziative finalizzate a rendere maggiormente competitiva l Unione nella transizione energetica. Obiettivo la riduzione del 40 per cento circa dell anidride carbonica entro il 2030. Nell’ambito di questa rivoluzione non sono fondamentali solo la ricerca e l innovazione ma anche un nuovo ruolo dei cittadini che oltre a consumatori possono diventare produttori di energia loro stessi. A sfatare un mito è  stato il segretario generale della Filctem, Emilio Miceli, che ha sottolineato come il nostro paese sia il più verde in Europa. Mentre la Francia poggia all 80 per cento sul nucleare e la Germania sul carbone per il 40 per cento, l Italia usa energie rinnovabili e gas, e solo un 14 per cento di carbone. Di fronte alle rivoluzioni che ci attendono e che per Miceli sono essenzialmente due, la prima industriale con l introduzione dei robot e la seconda energetica, diventa importante il modo in cui si saprà accompagnare questi sviluppi tecnologici e come fare perché i prezzi più alti non li paghino i cittadini, in quanto lavoratori e utenti. Un discorso a cui si è subito riallacciato il presidente di Federconsumatori Milano e Lombardia, Francesco Castellotti, quando ha parlato della nuova struttura tariffaria delle bollette e della nuova struttura del mercato che comporta il superamento del mercato tutelato. In questo senso molto interessante è stato l intervento del segretario generale del Banco dell’energia onlus A2A. Alla base l idea di tutelare i consumatori più deboli, che si trovano impossibilitati a pagare le bollette perché senza lavoro, ammalati o altro. Il Banco dell’energia è nato con la collaborazione della Fondazione Cariplo.
Sviluppo sostenibile e sviluppo di legalità sono invece i due punti alla base della piattaforma che sta elaborando la Cgil Lombardia, come ha spiegato il segretario Massimo Balzarini. A concludere i lavori è stato Stefano Landini, segretario generale SPI Lombardia, che ha ribadito come i pensionati nel forte patto intergenerazionale che hanno con i più giovani, con figli e nipoti, vedano nella tutela dell’ambiente e nell’energia due elementi importanti. Non solo, un progetto come quello del Banco dell’energia non può non interessare gli anziani che, come gli stessi focus condotti da Fondazione Cariplo rilevano, sono sempre in prima fila quando si tratta di aiutare altri anziani più  bisognosi. Landini ha anche sottolineato come non basti combattere le disuguaglianze ma ci sia oggi il bisogno di produrre in modo diverso, produrre beni diversi e consumare in modo diverso. Lo SPI su tutti questi temi c è.

Erika Ardenti

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