Dichiarazione di Stefano Landini segretario generale Spi Cgil Lombardia:” la mobilitazione dei pensionati continua per modificare la legge di stabilità 2014.

Le segreterie confederali  Cgil-Cisl-Uil hanno proclamato quattro ore di sciopero, le cui modalità verranno concordate a livello territoriale, da tenersi entro il mese di novembre per chiedere profonde modifiche alla legge di stabilità per il prossimo triennio. Su questo tema il segretario generale dello Spi Cgil Lombardia Stefano Landini ha rilasciato la seguente dichiarazione:“ Inizia oggi l’iter parlamentare della legge di stabilità proposta dal Governo Letta nei giorni scorsi. Da parte nostra abbiamo espresso sin dalla sua presentazione una delusione per i contenuti della medesima. Di fronte al parziale accoglimento delle nostre proposte sulle perequazioni delle prestazioni pensionistiche, un risultato non scontato e dovuto alla forte mobilitazione, che abbiamo messo in atto nel corso di questi mesi nel paese, la manovra  non presenta segni nella direzione  dell’equità e i timidi segnali sono quantitativamente insufficienti. Non si toccano le grandi rendite, nessuna tassa di scopo ne patrimoniale. Dalla riduzione del cuneo fiscale i pensionati sono esclusi. Sulla non autosufficienza siamo distanti da quanto sarebbe necessario. Il solo allentamento del patto di stabilita’ , pur positivo, non basta per rimettere in moto lo sviluppo locale. La riforma dell’indennità di accompagnamento introduce una modifica all’assegnazione di questa prestazione, che a nostro avviso dovrebbe essere delegata a un progetto complessivo di riforma del sistema assistenziale  in essere. In questo contesto la  mobilitazione unitaria dei pensionati deve continuare nelle piazze della nostra regione per costruire un consenso sempre maggiore attorno alle nostre proposte negli anziani e nei cittadini lombardi. Nel contempo saremo al fianco di tutte le iniziative indette dalle confederazioni nei territori lombardi, chiedendo che le nostre proposte divengano parte integrante delle piattaforme presentate in vista di questo sciopero”.

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13, d.lgs. n. 196/2003
I dati personali raccolti sono trattati, con strumenti manuali e informatici, esclusivamente per finalità amministrative conseguenti al versamento di contributi a sostegno dell’associazione, per l’invio della pubblicazione periodica e per la promozione e la diffusione di iniziative dell’associazione. Il conferimento dei dati è facoltativo; il mancato conferimento o il successivo diniego al trattamento dei medesimi non consentirà di effettuare le operazioni sopra indicate. I dati personali raccolti potranno essere conosciuti solo da personale specificamente incaricato delle operazioni di trattamento e potranno essere comunicati agli istituti bancari che effettueranno il trattamento dei dati per le finalità relative alla gestione dei mezzi di pagamento e a terzi ai quali sono affidati la predisposizione e l’invio della pubblicazione periodica. I dati trattati non saranno diffusi.
error: Content is protected !!