Inca informa:Indennità per danno biologico aumenta dell’1,1%

Dal 1° luglio 2018, l’indennità per danno biologico sarà rivalutata dell1,1%. Per la prima volta viene applicata la norma introdotta dalla legge di Stabilità 2016, che prevede l’aggiornamento annuale degli importi, rimasta inapplicata dal suo esordio in conseguenza degli indici negativi dell’inflazione registrati dall’Istat negli ultimi due anni. A stabilirlo è la determina dell’Inail n. 254/2018.

A partire da quest’anno, quindi, gli importi delle prestazioni per danno biologico, in capitale e in rendita, subiranno un aumento dell’1,1%. La rivalutazione viene riconosciuta per gli infortuni e le malattie professionali denunciati dal 25 luglio 2000.

L’indennizzo, lo ricordiamo, è fissato in  base alla “tabella Inail per danno biologico”, corrispondente a:

·        una somma in capitale in caso di infortuni o malattie professionali con una invalidità riconosciuta compresa tra il 6% e fino al 15%;

oppure

·        una rendita in caso di infortuni o malattie professionali con una invalidità non inferiore al 16%.

Fino al 2015, gli importi di questi indennizzi non erano soggetti ad alcuna variazione, perciò fatti salvi due interventi di carattere straordinario (uno del 2009, con un aumento dell’8,68%, e l’altro nel 2014, con un incremento del 7,57%), le prestazioni sono rimaste pressoché invariate.

L’automatismo della rivalutazione annuale, in base all’inflazione indicata da Istat,  è stato introdotto, dopo numerose sollecitazioni dell’Inca, soltanto con la manovra finanziaria del 2016, anche se rimasto inapplicato fino ad oggi .   

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13, d.lgs. n. 196/2003
I dati personali raccolti sono trattati, con strumenti manuali e informatici, esclusivamente per finalità amministrative conseguenti al versamento di contributi a sostegno dell’associazione, per l’invio della pubblicazione periodica e per la promozione e la diffusione di iniziative dell’associazione. Il conferimento dei dati è facoltativo; il mancato conferimento o il successivo diniego al trattamento dei medesimi non consentirà di effettuare le operazioni sopra indicate. I dati personali raccolti potranno essere conosciuti solo da personale specificamente incaricato delle operazioni di trattamento e potranno essere comunicati agli istituti bancari che effettueranno il trattamento dei dati per le finalità relative alla gestione dei mezzi di pagamento e a terzi ai quali sono affidati la predisposizione e l’invio della pubblicazione periodica. I dati trattati non saranno diffusi.
error: Content is protected !!