Bergamo: nuove presenze dello Spi in provincia

CONDIVIDI

Con gli ampliamenti di sedi già attive e l’apertura di nuovi uffici, il sindacato dei pensionati dello SPI-CGIL continua la sua diffusione ai quattro angoli della provincia: gli ultimi passi della lunga marcia che ha avuto un’accelerazione quasi 5 anni fa, con la Conferenza di Organizzazione della CGIL nel marzo del 2008, riguardano due presidi nel capoluogo e due in provincia. A Bergamo è stata aperta la nuova sede CGIL in Piazza Varsavia n. 6: qui i pensionati sono presenti con la lega SPI centro. Anche in Celadina c’è aria di novità: dopo la ristrutturazione e l’ampliamento dei vecchi uffici di via Pizzo Redorta n. 22, le attività sono già ripartite anche con la presenza importante del CSF, il Centro Servizi Fiscale.Fuori città, le novità riguardano Vigano san Martino dove una sede completamente nuova sarà aperta entro la fine dell’anno in via Cima Borgo n. 7: lì sarà assicurata anche la presenza del Patronato INCA e dell’assistenza fiscale durante la campagna 2013. Sempre entro la fine del 2012, poi, subiranno un importante ampliamento gli uffici di Alzano, via Mazzini n. 11.La presenza dello SPI-CGIL sul territorio provinciale è davvero capillare: “Abbiamo 46 sedi del sindacato a cui vanno aggiunte 94 permanenze, cioè presidi, in strutture diverse, quelle messe a disposizione da enti, Comuni, biblioteche per un totale di 140 luoghi in cui funzionari dei servizi e volontari dello SPI operano ogni giorno” spiega Mino Caputo della segreteria SPI provinciale. “Mai stati così diffusi”.Il sindacato dei pensionati CGIL di Bergamo conta un numero davvero altissimo di iscrizioni: sono 47mila e quattrocento, di cui ad oggi poco più di 21mila donne. Le fasce d’età variano: circa 6mila e quattrocento iscritti hanno meno di 60 anni, oltre 17mila sono tra i 60 e i 70, quasi 14mila e cinquecento tra i 70 anni e gli 80, quasi 7mila oltre gli 80 anni e fino ai 90, oltre quella soglia circa 700 persone.“L’articolazione così diffusa è per noi garanzia di vicinanza fisica alla popolazione anziana” ha aggiunto oggi Gianni Peracchi, segretario generale provinciale dello SPI-CGIL. “Inoltre spesso le nostre sedi sono frequentate anche dai non pensionati, cioè dai lavoratori ancora attivi, dunque la nostra presenza diventa presenza della CGIL. In queste sedi cerchiamo di assistere i pensionati e le pensionate accogliendoli e supportando l’erogazione dei servizi, confrontandoci per loro con le istituzioni locali sul fronte dei servizi socio-assistenziali. Anche perché i pensionati devono affrontare problemi economici sempre più rilevanti, maltrattati come sono stati dalle riforme del Governo, penalizzati nel valore delle loro pensioni”.

Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13, d.lgs. n. 196/2003
I dati personali raccolti sono trattati, con strumenti manuali e informatici, esclusivamente per finalità amministrative conseguenti al versamento di contributi a sostegno dell’associazione, per l’invio della pubblicazione periodica e per la promozione e la diffusione di iniziative dell’associazione. Il conferimento dei dati è facoltativo; il mancato conferimento o il successivo diniego al trattamento dei medesimi non consentirà di effettuare le operazioni sopra indicate. I dati personali raccolti potranno essere conosciuti solo da personale specificamente incaricato delle operazioni di trattamento e potranno essere comunicati agli istituti bancari che effettueranno il trattamento dei dati per le finalità relative alla gestione dei mezzi di pagamento e a terzi ai quali sono affidati la predisposizione e l’invio della pubblicazione periodica. I dati trattati non saranno diffusi.
error: Content is protected !!