Brescia: premio Foppoli 2015, la cronaca della giornata

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Le mafie sono radicate nel Nord e vanno contrastate attraverso la costruzione di un tessuto sociale e culturale consapevole, con il rispetto della legalità in ogni azione delle realtà pubbliche e private e con l’intervento delle istituzioni.È questo il messaggio che emerge dagli interventi sviluppati nel corso del convegno Legalità. Il nostro viaggio tra storie di oppressione ed esperienze di contrasto alle mafie promosso  il 9 dicembre, dallo Spi Cgil di Brescia al Salone della Camera di Commercio e coordinato da Alessandra Del Barba.Dopo la relazione introduttiva di Pierluigi Cetti, segretario generale Spi Cgil Brescia, che ha illustrato le ragioni dell’impegno del Sindacato Pensionati sul tema e le iniziative messe in campo nei mesi recenti e il saluto di Damiano Galletti, segretario generale Cdl Brescia,  si sono susseguiti vari interventi.
Enzo Ciconte, docente di storia della criminalità organizzata ha fornito un’analisi sulle proiezioni mafiose al Nord e sui riflessi nel tessuto economico e sociale delle regioni settentrionali, sottolineando il fondamentale ruolo storico delle organizzazioni di rappresentanza dei lavoratori nel combattere le mafie.
Antonio Napoli della cooperativa sociale Valle del Marro – Libera Terra che lavora, in Calabria, i terreni confiscati alla ‘ndrangheta ha parlato della sua esperienza, delle difficoltà determinate da chi si oppone al loro lavoro e dei risultati che raccoglie attraverso un’intensa opera di sensibilizzazione culturale.
Nelle conclusioni, affidate a Stefano Landini, segretario generale Spi Cgil Lombardia, è stata ribadita la volontà dell’organizzazione di continuare a sostenere, anche con altre associazioni, progetti volti al contrasto delle mafie, un impegno essenziale, parte a tutti gli effetti del lavoro sindacale.
Al termine del convegno è stato assegnato il Premio Giovanni Foppoli 2015. Un riconoscimento all’impegno sociale e sindacale che lo Spi conferisce annualmente a persone e associazioni che si siano particolarmente distinte nell’impegno.
Oltre alla Cooperativa Valle del Marro, sono stati premiati due compagni “storici” della Cgil: Bernardo Gozzi “Marcellino” di Brescia e Angelo Mauro Frittoli “Minguel” di Orzinuovi.
Entrambi attivisti sindacali in prima linea “per una vita” nella Cgil, oggi danno il loro generoso contributo al Sindacato Pensionati, con un’enorme disponibilità da tutti riconosciuta.

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