Brescia: riunione della segreteria e i responsabili di zona con Stefano Landini.

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Si è svolta ieri, lunedì 23 febbraio, la riunione con i coordinatori di Zona e la segreteria dello Spi Cgil per discutere della situazione politica sindacale, alla luce delle iniziative in campo, e in preparazione del direttivo di mercoledì 24.

Alla riunione era presente Stefano Landini, segretario generale Spi Lombardia che ha così commentato l’incontro: ” Oggi bella riunione a Brescia con i capi lega dello SPI della provincia. Tanta concretezza e consapevolezza di una fase di passaggio . Lo SPI deve stare dentro un cambiamento del paese che va sollecitato . Condizionare la direzione di marcia e’ il tema per un sindacato che rimane tale e che ottiene risultati anche parziali ma certi . La via del referendum suscita molte perplessità , per i tempi, per i precedenti, per preservare la cgil da un politicismo che se attrae qualche dirigente non può spendere una organizzazione plurale come la cgil . La negoziazione sociale per lo SPI rimane un terreno prioritario della iniziativa. Se uno si vuol fare un partito lo faccia senza mettere il cappello sulla cgil. I miei appunti parlano di uno SPI di Brescia attento e pronto a dire la sua a partire dalla conferenza di organizzazione . Lo SPI elaborerà una posizione che porterà , con i dovuti distinguo , nelle camere del lavoro . Primo stare nelle sedi territoriali , riconfermare le leghe come insostituibile direzione dello SPI . Grazie ai compagni e alle compagne di Brescia per la positiva discussione che è partita da una nitida fotografia della situazione per quello che è anziché trastullarsi nel dipingerla come vorremmo che fosse. Altrimenti ce la raccontiamo tra di noi e questo non basta più“.

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