Memoria e intergenerazionalità, per noi di SPI CGIL Lombardia, rappresentano due concetti imprescindibilmente legati.

Ed è proprio dalla ferrea volontà di fornire loro nuove opportunità di sviluppo che nasce il progetto “La Storia Conta”, in grado di coniugare la competenza di autorevoli storici con il punto di vista e la rielaborazione di giovani, spesso giovanissimi, studenti.

Inizialmente concepito come un podcast costituito da mini-lezioni legate da un argomento cardine che cambia ogni anno e curate da intellettuali e accademici di fama nazionale, presto l’idea viene declinata per utilizzare il materiale raccolto, senza modificarlo, nelle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio regionale.

La scelta di rivolgersi a studentesse e studenti così giovani ha un motivo preciso: introdurre la trattazione di argomenti storici di portata fondamentale per il nostro Paese già a partire dai primi anni di studio per assistere, spesso con stupore, al grado di rielaborazione effettuato da menti giovani e frequentemente alle prime armi con i temi trattati.

Un progetto culturale che non nasconde i suoi tratti di attivismo, pur restando nel solco dell’oggettività della narrazione di sfumature e fatti realmente accaduti e spesso, se non dimenticati, forse accantonati.

Le lezioni, realizzate per un pubblico generalista, sono liberamente fruibili su Spreaker e sulle principali piattaforme di distribuzione audio e vengono sbobinate, trascritte e pubblicate annualmente in un numero dedicato della nostra rivista “Nuovi Argomenti” e in un volume autoprodotto regalato a tutti i giovani autori che vi hanno collaborato.

Perché per lo SPI e la CGIL la storia conta: un concetto che merita di essere ribadito.

Ascolta il podcast La Storia Conta

La prima edizione del podcast incontra la volontà di raccontare, nel 2025, gli ottant’anni della Liberazione.

La prima stagione viene pubblicata nell’autunno del 2024 e si articola in 16 puntate: in ognuna di esse l’intervento di una storica o di uno storico approfondisce una delle tante sfumature legate ai due anni di Resistenza in Italia.

Il 2025 è anche l’anno della sperimentazione vera e propria: le tracce vengono sottoposte all’attenzione degli studenti e delle studentesse di una quarta elementare dell’I.C. “Giacosa” di Milano. La richiesta è di realizzare illustrazioni che rendano il testo, apparentemente destinato ad adulti, colorato e accattivante anche per i più giovani.

Il risultato ottenuto è un rincorrersi di proposte e idee che culminano nell’intervista realizzata dalla classe alla partigiana Rosi Romelli, nell’uscita didattica organizzata a Cevo, paese dell’Alta Val Saviore, teatro di rappresaglia fascista nel 1944 e in decine di disegni e fumetti, temi e poesie dedicati a tutte le puntate ascoltate.

Alla fine dell’anno scolastico la proposta viene rafforzata e ampliata a diversi istituti provenienti da tutta la Lombardia: il tema scelto nel 2026 è “La Costituzione”, nell’ottantesimo anniversario del referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946.

Menù chiudi